Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

È solo questione di Algoritmo?

  È solo questione di Algoritmo?  Cosa succede quando è la tecnologia a scegliere per te perché ho scritto questo libro...   Questo libro nasce da una domanda semplice, ma scomoda: stiamo davvero scegliendo, o qualcuno — qualcosa — sta scegliendo per noi? Viviamo immersi nella tecnologia. Algoritmi, suggerimenti, automatismi decidono cosa vediamo, cosa ascoltiamo, cosa leggiamo, cosa desideriamo. Non ci impongono nulla. Ed è proprio questo il punto: rendono le scelte comode, fluide, invisibili. È solo questione di Algoritmo? non è un libro contro la tecnologia. Non è nemmeno un saggio tecnico sull’intelligenza artificiale. È una raccolta di riflessioni sull’identità umana nell’era degli algoritmi, su ciò che rischiamo di perdere quando smettiamo di porci domande e iniziamo semplicemente ad adattarci. Negli ultimi decenni ogni grande innovazione ha avuto un tempo di assorbimento: abbiamo imparato a convivere con l’automobile, con il telefono, con il computer. L’i...

Pensati...pensami

Pensati migliore di così. Pensati più importante di come ti senti. Pensati più consapevole quando compi una scelta. E anche se la ritieni insignificante, ricorda che è un evento determinante. Traccerà un percorso e troverà un senso nella tua vita o in quella degli altri. E quando accadrà, pensati.  Quando l'avrai fatto...pensami. Ancora.   Queste parole non sono un semplice invito alla riflessione, ma un vero e proprio manifesto dell'esistenza consapevole. Esse suggeriscono che la grandezza di un individuo non risieda nel ruolo che ricopre, ma nella profondità con cui abita le proprie azioni. La Trascendenza del Sé L’invito a «pensarsi migliore» e «più importante di come ci si sente» colpisce un punto nevralgico della condizione umana: la fragilità dell'autostima. Spesso ci sentiamo piccoli, sommersi dalla routine o dall'apparente inutilità dei nostri giorni. Tuttavia, queste parole ci spronano a guardare oltre lo stato emotivo del momento. Ci dicono che il nostro val...

Resisti!

Un mi fari troppu mali, ti imploro!  Cu li to' ondi, tu m'ha sempri carezzatu, ruci ruci. Ma sta vota nun mi piaci! Disse la Sicilia al suo mare. E il mare, che spingeva e tirava, rispose: Cara mia...un ne' mica mia la culpa! Di sto ventu nun ci si po' fidari. È nu turmentu! Vulissi stari calmu, lisciu, chiattu ma stu signuri, mi pari Harry lu chiamanu, nun s'arrenni! Vucia forti e si stramina comu si vulissi astutari milli cannili! Fa chiú dannu chi piaciri. Io ci lu rissi:  "unne mica u nostru annu!" Amica mia,  resisti.. natru pocu ca quannu stu tiziu sa stancatu comu vinni, sinni va' e iu pozzu turnari ad allisciariti. La Sicilia, ormai stretta nella morsa del ciclone, infine disse: Stu distraziatu assai danni mi fici! Ti custretti cu li to' onde  a strappari alberi, sabbia e pici. Speramu ca' prestu s'arrenne, ca ni lassassi in paci! Ahi..ahi chi sugnu stanca... mi vulissi anticchia ripusari e di li to' onde giuvari a frischizza. M...