Si dice che quando si fissa una stella, essa si muova. È vero o almeno così mi è sembrato. La notte tra il 12 e il 13 agosto ho abbracciato il cielo, dopo tanto tempo. Lontano dalla città e dalle sue luci, mi sono disteso su una sdraio, come fosse un lettino. Gli occhi alla ricerca della prossima stella cadente e un paio di desideri sempre accesi, pronti per essere spesi. Ogni tanto una scia attraversava il cielo. Rapida. Il tempo di accorgermene e si era già spenta. Così ho cominciato a fare una cosa che non facevo da molti anni: ho scelto una stella e l'ho fissata Era luminosa. Più delle altre e mi è sembrato che si muovesse. Poi mi sono ricordato che lo facevo anche da bambino. Allora, però, non sapevo cosa fossero davvero le stelle cadenti. Tutti le chiamavano stelle cadenti, perciò pensavo fossero stelle. Durante le notti d'agosto ne sceglievo una particolarmente bella, la fissavo e speravo che cadesse. Non volevo vedere una qualunque stella cadente. Volevo che cadesse ...
Una guida emotiva per genitori sportivi Ci sono momenti, sugli spalti o a bordo campo, in cui lo sguardo di un genitore dice più di mille parole. Un sorriso che incoraggia, un gesto che conforta, un silenzio che pesa. Lo sport dei figli è spesso anche lo sport dei genitori — un terreno condiviso di emozioni, aspettative, paure e orgoglio. È proprio da questo intreccio che nasce “Fischio d’inizio – Guida emotiva per genitori sportivi”, un libro che invita a rallentare, ascoltare e riscoprire il valore profondo dell’accompagnare. 🎯 Perché nasce questo libro Il progetto è nato dal confronto con mia moglie Valentina, insegnante di ginnastica ritmica, e da anni di osservazione delle dinamiche che si creano tra genitori, figli e sport. Troppo spesso, l’agonismo precoce o la pressione “invisibile” rischiano di trasformare un gioco in una prova di valore. Eppure, ogni figlio non ha bisogno di giudizio, ma di ascolto. Questo libro è un percorso per riconoscere i segnali nascosti, dare spazio a...