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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

La Notte rotta

  Cronache del Ciclo Perduto — Frammento I Ciclo cosmico: 125   L’universo era giunto al termine del suo centoventicinquesimo ciclo. Il cielo non si spezzava mai. Eppure cedeva, ancora. L’ultimo strappo tremava, sospeso tra esistenza e silenzio, come una ferita che non voleva guarire. Qualcosa, dall’altra parte, premeva ma non voleva entrare. Forse per ricominciare. Il collasso non fu un’esplosione. Fu un respiro trattenuto troppo a lungo che finalmente si lasciò andare.   I Custodi del Ciclo, coloro che vegliavano senza più ricordare perché, udirono il mutamento prima di vederlo. Compresero il motivo. Non con la mente o con la logica ma con ciò che resta quando ogni spiegazione si arrende.   Il ciclo stava per finire. Quello era l’ultimo strappo. In quel vuoto che si richiudeva su sé stesso nacque qualcosa: l’alba della nuova notte. Fu allora che i Custodi o ciò che ne rimaneva di loro, pronunciarono l’unica frase che attraversò il ...

Fischio d’inizio – Quando l’educazione passa dal campo

Una guida emotiva per genitori sportivi Ci sono momenti, sugli spalti o a bordo campo, in cui lo sguardo di un genitore dice più di mille parole. Un sorriso che incoraggia, un gesto che conforta, un silenzio che pesa. Lo sport dei figli è spesso anche lo sport dei genitori — un terreno condiviso di emozioni, aspettative, paure e orgoglio. È proprio da questo intreccio che nasce “Fischio d’inizio – Guida emotiva per genitori sportivi”, un libro che invita a rallentare, ascoltare e riscoprire il valore profondo dell’accompagnare. 🎯 Perché nasce questo libro Il progetto è nato dal confronto con mia moglie Valentina, insegnante di ginnastica ritmica, e da anni di osservazione delle dinamiche che si creano tra genitori, figli e sport. Troppo spesso, l’agonismo precoce o la pressione “invisibile” rischiano di trasformare un gioco in una prova di valore. Eppure, ogni figlio non ha bisogno di giudizio, ma di ascolto. Questo libro è un percorso per riconoscere i segnali nascosti, dare spazio a...

La verità è che non ridiamo mai abbastanza

Cap. 1 Lo spazio neutro  La verità è che non ridiamo mai abbastanza. Perché? Semplice: il più delle volte non abbiamo un motivo per farlo. E allora dobbiamo crearlo, quel motivo. Possiamo iniziare da un gesto minimo: smettere di essere arrabbiati per ogni cosa. La quotidianità, spesso senza che ce ne accorgiamo, ci trascina in piccoli scontri continui. Non sempre fisici, certo — a volte solo verbali, ironici, ma pur sempre urti. Perché la vita è frenetica, e noi abbiamo perso il controllo da un pezzo. Il guaio è che ancora non lo sappiamo. E allora che fare? Rallentare. Lasciare andare la tensione del viso, rilassare i muscoli. Sollevare piano gli zigomi e — come per magia — eccolo lì, un sorriso. Forse piccolo, forse incerto, ma vero. E da lì si può ricominciare. La parte più difficile, però, deve ancora arrivare: custodire quel sorriso anche quando il mondo prova a spegnerlo. Già, perché il mondo è fatto così: quando trovi la tua serenità, qualcuno — forse per invidia — proverà a...

Le mie pubblicazioni

Scrivere è un atto di memoria e di oblio.   Ogni libro che nasce porta con sé una parte di me — e qualcosa che non mi appartiene più. In questo spazio voglio raccogliere le tracce di ciò che ho già condiviso con il mondo.   Non per esibizione, ma per orientare chi cerca.   Non per spiegare, ma per lasciare che le storie parlino da sole. Tra Mondi d'incanto Anno di pubblicazione: 2013 Editore: Lulu.com Tra monti d’incanto... una frase il cui suono è riferibile ad un duplice significato che seppur differente, conduce in modo indissolubile ad un'unica percezione e visione del mondo, rappresentata dalla purezza e dalla perfezione della natura a cui l’autore, nel suo profondo essere, si sente eternamente legato. La lettura dell’opera è un viaggio che conduce alla ricerca di un mondo nascosto, un mondo celato colmo di emozioni, un mondo che l’autore intende far scoprire e riscoprire, pagina dopo pagina, ai suo lettore. Una poesia che si spoglia di parole ma che s...