Essere genitori nello sport dei figli non è sempre facile.
Spesso le difficoltà non stanno nelle regole o negli allenamenti, ma in ciò che comunichiamo senza rendercene conto.
Perché questo libro esiste
Oggi lo sport giovanile è pieno di buone intenzioni… e di pressioni invisibili.
Genitori che vogliono “solo il meglio”.
Allenatori che chiedono risultati.
Bambini che smettono di divertirsi senza sapere perché.
Questo libro non ti dice cosa deve fare tuo figlio.
Ti aiuta a capire come esserci tu.
Di cosa parla Fischio d’inizio
Tra riflessioni sincere, esempi reali e brevi storie che parlano al cuore, il libro affronta temi delicati e attuali:
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scegliere lo sport senza forzature
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riconoscere la pressione emotiva nascosta
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costruire un dialogo sano con allenatori e figli
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bullismo ed esclusione nello sport
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alimentazione, sovrappeso e autostima
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distinguere i sogni dei genitori dai desideri autentici dei bambini
Ogni capitolo si chiude con una scheda pratica: domande, spunti, piccoli gesti concreti.
A chi è rivolto
Questo libro è per te se:
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accompagni tuo figlio allo sport e ti fai spesso domande
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senti che il risultato non è tutto
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vuoi sostenere senza invadere
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credi che lo sport sia una scuola di vita, non un esame continuo
È utile anche per allenatori ed educatori che mettono la relazione prima della prestazione.
Se ti va, puoi ricevere gratuitamente un capitolo del mio libro.
È una lettura breve, pensata per fermarsi un attimo e riflettere, senza giudizi e senza ricette pronte.
Stai rivedendo tuo figlio in queste parole? Ho racchiuso tutto il percorso per ritrovare la serenità sportiva nella mia guida Fischio d’inizio. [Acquista la tua copia su Amazon]
Prova ad esserci sempre!


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