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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

C'è sempre un modo

A volte la vita fa cadere grossi tronchi sul nostro sentiero. Quando ne incontriamo uno, la prima reazione è quasi sempre la stessa: fermarsi . Se siamo abbastanza agili, forse lo scavalchiamo. Se conosciamo una strada alternativa, possiamo aggirarlo. Se siamo abbastanza forti, magari riusciamo perfino a spostarlo. Ma cosa succede quando nessuna di queste opzioni è disponibile? Torniamo indietro? È proprio in quel momento che il tronco smette di essere un semplice ostacolo e assume una forma diversa: quella della resistenza . La resistenza è tutto ciò che si frappone tra noi e il nostro obiettivo. Può essere una difficoltà economica, una malattia, una delusione, una paura, il giudizio degli altri, oppure quella voce silenziosa che ci sussurra che non ne vale la pena. La resistenza ha una caratteristica particolare: non ci impedisce sempre di procedere. Spesso cerca semplicemente di convincerci a smettere. Per questo motivo il vero problema non è il tronco. Il vero problema è decidere c...

Pensati...pensami

Pensati migliore di così. Pensati più importante di come ti senti. Pensati più consapevole quando compi una scelta. E anche se la ritieni insignificante, ricorda che è un evento determinante. Traccerà un percorso e troverà un senso nella tua vita o in quella degli altri. E quando accadrà, pensati.  Quando l'avrai fatto...pensami. Ancora.   Queste parole non sono un semplice invito alla riflessione, ma un vero e proprio manifesto dell'esistenza consapevole. Esse suggeriscono che la grandezza di un individuo non risieda nel ruolo che ricopre, ma nella profondità con cui abita le proprie azioni. La Trascendenza del Sé L’invito a «pensarsi migliore» e «più importante di come ci si sente» colpisce un punto nevralgico della condizione umana: la fragilità dell'autostima. Spesso ci sentiamo piccoli, sommersi dalla routine o dall'apparente inutilità dei nostri giorni. Tuttavia, queste parole ci spronano a guardare oltre lo stato emotivo del momento. Ci dicono che il nostro val...

Resisti!

Un mi fari troppu mali, ti imploro!  Cu li to' ondi, tu m'ha sempri carezzatu, ruci ruci. Ma sta vota nun mi piaci! Disse la Sicilia al suo mare. E il mare, che spingeva e tirava, rispose: Cara mia...un ne' mica mia la culpa! Di sto ventu nun ci si po' fidari. È nu turmentu! Vulissi stari calmu, lisciu, chiattu ma stu signuri, mi pari Harry lu chiamanu, nun s'arrenni! Vucia forti e si stramina comu si vulissi astutari milli cannili! Fa chiú dannu chi piaciri. Io ci lu rissi:  "unne mica u nostru annu!" Amica mia,  resisti.. natru pocu ca quannu stu tiziu sa stancatu comu vinni, sinni va' e iu pozzu turnari ad allisciariti. La Sicilia, ormai stretta nella morsa del ciclone, infine disse: Stu distraziatu assai danni mi fici! Ti custretti cu li to' onde  a strappari alberi, sabbia e pici. Speramu ca' prestu s'arrenne, ca ni lassassi in paci! Ahi..ahi chi sugnu stanca... mi vulissi anticchia ripusari e di li to' onde giuvari a frischizza. M...