Si dice che quando si fissa una stella, essa si muova. È vero o almeno così mi è sembrato. La notte tra il 12 e il 13 agosto ho abbracciato il cielo, dopo tanto tempo. Lontano dalla città e dalle sue luci, mi sono disteso su una sdraio, come fosse un lettino. Gli occhi alla ricerca della prossima stella cadente e un paio di desideri sempre accesi, pronti per essere spesi. Ogni tanto una scia attraversava il cielo. Rapida. Il tempo di accorgermene e si era già spenta. Così ho cominciato a fare una cosa che non facevo da molti anni: ho scelto una stella e l'ho fissata Era luminosa. Più delle altre e mi è sembrato che si muovesse. Poi mi sono ricordato che lo facevo anche da bambino. Allora, però, non sapevo cosa fossero davvero le stelle cadenti. Tutti le chiamavano stelle cadenti, perciò pensavo fossero stelle. Durante le notti d'agosto ne sceglievo una particolarmente bella, la fissavo e speravo che cadesse. Non volevo vedere una qualunque stella cadente. Volevo che cadesse ...
蝶を追いかければ、蝶は逃げていく。 でも、美しい庭を作れば、蝶は自然とやって来る。 たとえ来なかったとしても、あなたには美しい庭が残る。 «Se insegui le farfalle, voleranno via. Ma se crei un bellissimo giardino, le farfalle arriveranno. E se non arriveranno, avrai comunque un bellissimo giardino.» È uno di quei detti giapponesi che condividiamo con facilità. Lo leggiamo, annuiamo e pensiamo: quanto è vero . Il suo significato è semplice e profondo allo stesso tempo. Non rincorrere l'approvazione degli altri. Coltiva te stesso. Costruisci qualcosa di autentico. Le persone giuste arriveranno . Per anni ho creduto anch'io che fosse così, poi ho iniziato a osservare il mondo in cui viviamo. Immagina dieci giardini. Uno soltanto è reale . I suoi fiori sono vivi. Hanno radici, profumo, imperfezioni. Sono cresciuti lentamente, stagione dopo stagione. Gli altri nove sono immensi. Perfettamente ordinati. Colori accesi. Composizioni spettacolari. Da lontano sembrano persino più belli. Solo che i loro fiori sono di carta . Oggi, forse, viviamo prop...