«Sai qual è la cosa più veloce che esiste?» chiese Bea.
Piero ci pensò un attimo, senza staccare gli occhi dal cielo.
«Certo!» Disse compiaciuto. «La luce. Niente è più veloce della luce.»
«Ti sbagli.» rispose Bea. Un sorriso le addolcì il viso.
Piero la guardò, curioso. «Allora cosa?»
Bea rsolve lo sguardo al cielo «Esiste qualcosa di molto più veloce. Qualcosa che in un istante può raggiungere la luna e tornare indietro.
Può arrivare fino a quella stella lassù, in un battito di ciglia.
Può viverci… e poi tornare quaggiù, in un sospiro.
Può spingersi fino ai confini dell’universo e perdersi in quello spazio misterioso.»
Piero la guardò, affascinato.
«Non credo esista qualcosa di così veloce.» Balbettò lui.
Bea lo guardò negli occhi. «Certo che esiste.» Fece una pausa. «Chiudi gli occhi.»
Infine, disse «È il pensiero.»



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