Ci sono luoghi che si inaugurano tagliando un nastro. Il Mare no . Il Mare ha bisogno di qualcuno che affidi la prima Bottiglia. Di qualcun altro che, senza sapere chi l’abbia scritta, la raccolga. Di una risposta che trovi la strada per tornare indietro. Ha bisogno, insomma, dei suoi primi Naviganti . Affidalo al Mare non è ancora aperto a tutti. In questi mesi abbiamo costruito la Riva, tracciato la Rotta, affidato al Guardiano il compito di proteggere ciò che accade tra le onde. Abbiamo provato, sbagliato, corretto, ricominciato. Adesso sta arrivando il momento più importante. Quello in cui il Mare dovrà cominciare a vivere davvero . La Prima Marea Prima dell’apertura ufficiale, permetteremo a un piccolo numero di persone di entrare. Non saranno tester. Saranno i primi Naviganti. Potranno scegliere il proprio nome nel Mare, affidare una Bottiglia, raccogliere casualmente le parole di uno sconosciuto e decidere se rispondere. Esattamente come accadrà quando il Mare sarà a...
Ciao. Ti stavo aspettando. Ti ho riservato un posto. Cosa bevi? Ottima scelta. Barista… due. Anche tu da queste parti? Eh, lo so. Ogni tanto succede. Ci perdiamo… e poi, senza sapere come, ci ritroviamo. È strano, vero? Passa così tanto tempo che finiamo per sembrare sconosciuti. E dimmi… cosa hai fatto in tutti questi anni? Io? Ho fatto quello che faccio sempre. Ho costruito mondi che non esistono… per provare a capire meglio quello che esiste. Tipo questo. Che dici… ti piace? Ci sto lavorando. Non per farci stare tutti. Solo chi ha voglia di fermarsi davvero. Qui non si passa per caso. O meglio… ci si passa. Ma poi si resta solo se qualcosa dentro si muove. Io scrivo quello che sento. Senza filtri, senza fretta. Se ti va… resta. Altrimenti beviamo e basta. Buona vita!