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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Il dono dell'ignoto

Ero in macchina. Stavo guidando. Non ricordo dove stessi andando di preciso.  Mentre guido mi faccio parecchie domande.  Tra le tante, quella che mi ha fatto riflettere è stata: "Se sapessi che il mio prossimo romanzo verrà letto da appena cento persone, lo scriverei comunque?"  Non ho risposto subito. Poi ho tratto la seguente conclusione: Il fatto che l'uomo non possa prevedere il futuro è un dono. Non il contrario. Se sapessi con certezza che il romanzo sarà letto da cento persone, potrei anche decidere di non scriverlo. Se sapessi con certezza che venderà un milione di copie, rischierei di scriverlo per il motivo sbagliato. Il fatto che io non possa conoscere il futuro mi lascia una sola cosa: la possibilità . Ogni pagina che scrivo è una scommessa contro l'ignoto. E, in fondo, è proprio così che funziona la narrativa. Un personaggio parte per un viaggio perché non sa come finirà. Se conoscesse già ogni risposta, non esisterebbe alcuna storia. Se Tolkien avesse ri...

Oggi “Un giorno la Poesia salverà il Mondo” è online

Oggi il mio libro di poesie è finalmente online  (21 aprile 2026). “Un giorno la Poesia salverà il Mondo” non è nato per dare risposte, ma per abitare le domande. Quelle che spesso restano in sospeso, tra ciò che siamo e ciò che cerchiamo di comprendere. È un percorso che parte dall’interiorità e si apre, passo dopo passo, all’universo. Un tentativo di mettere in relazione l’individuo con qualcosa di più grande, che non sempre riusciamo a spiegare, ma che sentiamo esistere. Ogni poesia è accompagnata da un’immagine originale, pensata per dialogare con il testo e amplificarne il significato. Non come semplice illustrazione, ma come parte integrante dell’esperienza. Questo libro è nato lentamente. Tra silenzi, tentativi, cambi di direzione. Oggi, nel momento in cui viene pubblicato, smette di essere solo mio. Diventa spazio condiviso. Diventa incontro. Se anche tu senti che la poesia ha ancora qualcosa da dire,  puoi iniziare questo viaggio da qui. 🎥 Di seguito il booktrailer ...

La Notte rotta

  Cronache del Ciclo Perduto — Frammento I Ciclo cosmico: 125   L’universo era giunto al termine del suo centoventicinquesimo ciclo. Il cielo non si spezzava mai. Eppure cedeva, ancora. L’ultimo strappo tremava, sospeso tra esistenza e silenzio, come una ferita che non voleva guarire. Qualcosa, dall’altra parte, premeva ma non voleva entrare. Forse per ricominciare. Il collasso non fu un’esplosione. Fu un respiro trattenuto troppo a lungo che finalmente si lasciò andare.   I Custodi del Ciclo, coloro che vegliavano senza più ricordare perché, udirono il mutamento prima di vederlo. Compresero il motivo. Non con la mente o con la logica ma con ciò che resta quando ogni spiegazione si arrende.   Il ciclo stava per finire. Quello era l’ultimo strappo. In quel vuoto che si richiudeva su sé stesso nacque qualcosa: l’alba della nuova notte. Fu allora che i Custodi o ciò che ne rimaneva di loro, pronunciarono l’unica frase che attraversò il ...