Il Salone si avvicina. Sembra una frase semplice, quasi banale e invece dentro c’è movimento. Attesa. Un leggero disordine. Ordinato il ritiro del corriere. Ho preparato il pacco. Dentro non ci sono solo libri. Ci sono ore di silenzio. Dubbi. Ripensamenti. Frasi cancellate e poi riscritte. C’è tutto quello che non si vede quando sfogli una pagina. Li ho presi uno alla volta. Li ho sistemati con cura e poi ho chiuso il pacco. Un gesto semplice eppure, in quel momento, ho capito una cosa. I libri partiranno prima di me. Arriveranno a Torino. Si faranno vedere. Io arriverò dopo e li troverò già li, pronti per essere visti. Sfogliati. Il Salone si avvicina e qualcosa è già partito.
Il Salone si avvicina. Sembra una frase semplice, quasi banale e invece dentro c’è movimento. Attesa. Un leggero disordine. Ordinato il ritiro del corriere. Ho preparato il pacco. Dentro non ci sono solo libri. Ci sono ore di silenzio. Dubbi. Ripensamenti. Frasi cancellate e poi riscritte. C’è tutto quello che non si vede quando sfogli una pagina. Li ho presi uno alla volta. Li ho sistemati con cura e poi ho chiuso il pacco. Un gesto semplice eppure, in quel momento, ho capito una cosa. I libri partiranno prima di me. Arriveranno a Torino. Si faranno vedere. Io arriverò dopo e li troverò già li, pronti per essere visti. Sfogliati. Il Salone si avvicina e qualcosa è già partito.