A volte la vita fa cadere grossi tronchi sul nostro sentiero. Quando ne incontriamo uno, la prima reazione è quasi sempre la stessa: fermarsi . Se siamo abbastanza agili, forse lo scavalchiamo. Se conosciamo una strada alternativa, possiamo aggirarlo. Se siamo abbastanza forti, magari riusciamo perfino a spostarlo. Ma cosa succede quando nessuna di queste opzioni è disponibile? Torniamo indietro? È proprio in quel momento che il tronco smette di essere un semplice ostacolo e assume una forma diversa: quella della resistenza . La resistenza è tutto ciò che si frappone tra noi e il nostro obiettivo. Può essere una difficoltà economica, una malattia, una delusione, una paura, il giudizio degli altri, oppure quella voce silenziosa che ci sussurra che non ne vale la pena. La resistenza ha una caratteristica particolare: non ci impedisce sempre di procedere. Spesso cerca semplicemente di convincerci a smettere. Per questo motivo il vero problema non è il tronco. Il vero problema è decidere c...
Da febbraio lavoro al mio primo romanzo. È un'avventura che non mi lascia mai davvero, dal giorno in cui l'ho immaginata per la prima volta. Scrivo. Studio. Cancello. Riscrivo. Poi studio ancora. Rifletto. Lascio sedimentare le idee. Come si dice dalle mie parti, bisogna far "appattare la settanta". Non è mai facile. Mi mancavano gli ultimi due capitoli. I più complessi da pensare e da scrivere dell'intero romanzo. Il cerchio l'ho aperto io, e adesso devo essere io a chiuderlo. Non a caso. Non con un deus ex machina. Non con una soluzione comoda. Deve esserci una logica. Una conseguenza naturale di tutto ciò che è accaduto prima. Eppure qualcosa mi sfuggiva. Lo sentivo. Quando ti ritrovi in un labirinto costruito dalla tua stessa fantasia, e quel labirinto pretende di avere una sua coerenza, esiste un solo modo per uscirne: fare domande. Tante domande. E per ognuna trovare una risposta. Per fortuna, stavolta è successo. Dove? Sotto la doccia. L'acqua ha un...