Si dice che quando si fissa una stella, essa si muova. È vero o almeno così mi è sembrato. La notte tra il 12 e il 13 agosto ho abbracciato il cielo, dopo tanto tempo. Lontano dalla città e dalle sue luci, mi sono disteso su una sdraio, come fosse un lettino. Gli occhi alla ricerca della prossima stella cadente e un paio di desideri sempre accesi, pronti per essere spesi. Ogni tanto una scia attraversava il cielo. Rapida. Il tempo di accorgermene e si era già spenta. Così ho cominciato a fare una cosa che non facevo da molti anni: ho scelto una stella e l'ho fissata Era luminosa. Più delle altre e mi è sembrato che si muovesse. Poi mi sono ricordato che lo facevo anche da bambino. Allora, però, non sapevo cosa fossero davvero le stelle cadenti. Tutti le chiamavano stelle cadenti, perciò pensavo fossero stelle. Durante le notti d'agosto ne sceglievo una particolarmente bella, la fissavo e speravo che cadesse. Non volevo vedere una qualunque stella cadente. Volevo che cadesse ...
Ci sono giorni in cui scriviamo perché abbiamo qualcosa da dire. Altri in cui scriviamo per scoprire se abbiamo qualcosa da dire. Ieri apparteneva decisamente alla seconda categoria. L'appuntamento era in spiaggia, insieme a un gruppo di ragazzi e ragazze del Newbookclub di Palermo . Prima di cominciare abbiamo fatto quello che, considerata la temperatura di agosto, sembrava molto più urgente della letteratura: un bagno Rinfrescante. Rigenerante. Poi siamo tornati sulla spiaggia. Ad aspettarci non c'erano lezioni sulla costruzione del personaggio, strutture in tre atti, archetipi, punti di svolta o regole da seguire. C'erano tre tracce e un foglio ancora bianco. Scrivere insieme Il Newbookclub nasce da un'idea diventata, nel 2021, un'associazione di promozione sociale. Al centro delle sue attività ci sono i laboratori di Scrittura di Comunità : persone di età, esperienze, provenienze e percorsi differenti si incontrano in spazi aperti alla cittadinanza per fare...