Il ticchettio della pioggia desta la mia memoria e mi porta indietro di qualche tempo. Quando giunsi in Scozia, capii che era magica. Antica, seducente, misteriosa. I suoi laghi scuri, lunghi e profondi. Le sue colline verdeggianti e la pioggia. Da siciliano, quelle persistenti giornate grigie mi strattonavano l'anima. Le accoglievo come qualcosa di nuovo, di diverso, unico. Era come vivere in un film o esplorare un mondo tratto da un libro fantasy. Da amante del genere, ne fui catturato. Mi innamorai presto. Dell'architettura gotica, dei cimiteri silenziosi, del grigio mescolato al verde. Dei corsi d'acqua che saltano giù dalle alture, nebulizzandosi nell'aria fresca d'estate. Del suono delle cornamuse. Dei castelli. Di Edimburgo. Quella pietra scura che sembra assorbire la pioggia anziché respingerla, creava un'eleganza severa e ipnotica. Tornato in Sicilia, ero così eccitato che in una settimana mi guardai i film più famosi ambientati in quei luoghi. Adesso...
Sei qui per un motivo, non perché lo hai deciso davvero o almeno… non del tutto. La verità è che l’Algoritmo ha capito qualcosa di te prima ancora che lo capissi tu. Ti ha osservato, in silenzio, senza farti domande. Ha visto dove ti soffermi, cosa scorri, cosa ignori. Ha raccolto tutto, pezzo dopo pezzo, fino a costruire una direzione. Poi ti ha mostrato questo. Tu hai cliccato e adesso sei qui. Sembra una scelta, vero? Ma fermati un attimo e chieditelo davvero: 👉 sei sicuro che sia stata completamente tua? A questa domanda ho provato a dare una risposta. Non tecnica. Non definitiva. Ma onesta. Perché il punto non è dimostrare che non siamo liberi. E' accorgerci di quanto lo siamo davvero. Di quanto spesso scegliamo ma dentro un percorso che qualcun altro ha già reso più facile per noi. È da lì che è nato "È solo questione di Algoritmo?" Non per demonizzare la tecnologia ma per fermarsi un attimo e chiedersi: 👉 sto ancora scegliendo o qualcuno lo sta già facendo al po...