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Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

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Rallenta!

 Rallenta!

Frena la tua vita, così non ti perderai il presente in ogni attimo. Senza che te ne accorga, diviene passato. Rimpianto.

La vita non è una gara, una competizione o una lotta. È annusare ogni essenza, assaporare ogni gusto, ricercare ogni consapevolezza come fosse unica e irripetibile.

Goditi ogni passo che fai per arrivare più vicino a qualcosa, e quando la raggiungerai ti apparirà più meravigliosa. Non perché non lo sia davvero ma perché sarai stato tu a rendela così.

Spesso ci concentriamo così tanto sul traguardo da dimenticare che la sostanza della nostra esistenza è fatta proprio di quei passi intermedi, dei dettagli che incontriamo lungo la strada.

Vivere con questa consapevolezza trasforma la realtà: non è più un elenco di obiettivi da spuntare, ma un'esperienza sensoriale e spirituale continua. Quando rallentiamo, permettiamo al "meraviglioso" di svelarsi.

Ecco alcuni spunti per onorare questa filosofia nella quotidianità:

1) La lentezza come scelta: Non è pigrizia, ma un atto di ribellione consapevole contro la frenesia che ci priva del presente.

2) La cura del dettaglio: Dare valore alle piccole cose, come il profumo del caffè o il calore del sole, impedisce al tempo di scivolare via come acqua tra le dita.

3) L'attesa attiva: Godersi il tragitto significa che, una volta raggiunta la meta, non saremo esausti, ma arricchiti da tutto ciò che abbiamo imparato e sentito durante il percorso.

«Perché vai così di corsa?» chiese il saggio al viandante.

«Per non perdere tempo!» rispose quello senza fermarsi.

«Ma se corri così tanto,» replicò il saggio, «il tempo lo stai perdendo comunque, perché non riesci a vederlo mentre passa.»



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Riflessione di un venerdì notte, ore 00.40

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