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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

XVII Premio Internazionale Navarro

Ogni poesia nasce da una domanda. Poi diventa sensazione. Infine emozione. Alcune restano dentro di noi. Altre trovano voce. “Un giorno la Poesia salverà il Mondo” nasce da questo viaggio: da ciò che abita l’interiorità dell’uomo fino all’immensità del cosmo. Un percorso che mi ha portato a ricevere un riconoscimento che porterò con gratitudine: il 2° Premio ex aequo – Silloge Inedita al XVII Premio Internazionale Navarro , assegnato lo scorso 22 maggio a Sambuca di Sicilia. Ricordo bene quel viaggio in auto. La consapevolezza di essere tra i finalisti era già un’emozione intensa. Poi l’attesa. I nomi annunciati. E infine il mio. Secondo classificato. Un momento che custodirò a lungo. Non come un traguardo, ma come una tappa. Una conferma silenziosa che il percorso intrapreso merita di essere continuato. Da oggi questo libro è online. E, in qualche modo, non appartiene più soltanto a me. Se queste poesie sapranno raggiungere qualcuno, accendere una domanda o lasciare un’emozione, allor...

Stasera

Stasera non seguitemi. Lasciate che il mio passo  si perda da solo. Stasera non seguitemi. Lasciate che la mia voce  resti sospesa nel silenzio. Stasera non seguitemi. Lasciate a me, solo a me, tutti i sogni del mondo. Stasera non seguitemi, lasciate che sia io a seguire voi. Nota d’autore “Stasera non seguitemi” nasce dal bisogno di una pausa, di un angolo d’ombra in cui ritrovare il proprio respiro senza doverlo condividere per forza. Non c’è rabbia in quella richiesta, né distanza ostile: è un gesto gentile, quasi affettuoso, simile a quando si dice a qualcuno “lasciami un attimo, torno subito”. È il desiderio di camminare da soli per qualche passo, solo il tempo necessario per rimettere ordine dentro di sé, per poi tornare e ritrovare gli altri con uno sguardo più leggero.

Un nuovo inizio, ogni giorno

La parola che speri di sentire, i tuoi occhi la stanno già leggendo. È silenziosa, appagante, matura.  È la stessa voce che ogni giorno, appena ti svegli, ti sussurra: oggi è un nuovo inizio. Fai più di ieri, e avrai fatto abbastanza per domani. A volte la parola che stiamo aspettando non arriva dall’esterno, ma da quello spazio silenzioso che vive dentro di noi. È una voce discreta, matura, che non chiede attenzione: semplicemente si fa trovare, come un promemoria gentile. Ci ricorda che ogni giorno è un nuovo inizio, e che non servono imprese straordinarie per costruire il domani: basta fare un po’ più di ieri. Un passo, un gesto, un pensiero migliore. Il valore non sta nella grandezza dell’azione, ma nella continuità dell’intento . E in quella voce che, senza mai urlare, ci ripete che possiamo ricominciare tutte le volte che serve. Non cercarmi nel clamore, io vivo nel respiro quieto. Ogni mattino mi rinnovo, non per comandare, ma per accompagnare. Sono il passo che cresce, la m...