Momo
& Bea
Storie leggere su pensieri che non se ne vogliono andare.
Il progetto
Non tutti i pensieri
restano nella testa.
Momo & Bea è una serie di brevi vignette nate da un'idea semplice: e se i nostri pensieri prendessero forma? E se invece di restare là, silenziosi, diventassero qualcosa di visibile — piccolo, rotondo, con due occhi enormi?
Ogni episodio racconta un frammento di vita quotidiana. Niente di epico. Un mercoledì mattina, una coda al supermercato, un messaggio senza risposta. Ma in quelle piccole cose c'è sempre qualcosa che riconosci.
"Alcuni pensieri trovano un modo per uscire. E quando succede, non sei più solo a pensarli."— Francesco Aurilio
"È una serie leggera, ma parla di qualcosa che tutti conosciamo."— dall'introduzione di Momo & Bea
I personaggi
Due voci, una sola testa.
Bea
Una ragazza semplice, gentile, un po' sognatrice. Lavora in una libreria, circondata da storie, parole e silenzi. Come molte persone, pensa troppo — alle cose da fare, a quelle che ha detto, a quelle che avrebbe voluto dire.
Momo
Piccolo, nero, rotondo, con due occhi enormi. Non parla spesso, ma quando parla dice esattamente la cosa che Bea non vorrebbe sentire. È ironico. A volte fastidioso. A volte incredibilmente lucido. Non è un personaggio — è un pensiero.
La storia
Piccoli momenti.
Grandi pensieri.
Momo & Bea racconta piccoli momenti della vita quotidiana. Non storie epiche, non grandi svolte — solo frammenti di giorni normali, quelli in cui ci si riconosce di più.
Ogni vignetta è una piccola finestra su un'emozione precisa: l'attesa, il rimpianto, la gioia improvvisa, l'imbarazzo, la tenerezza. Cose leggere in apparenza, profonde dentro.
Bea vive. Momo osserva, commenta, e dice sempre — con quella sua voce un po' fastidiosa e un po' necessaria — esattamente quello che lei non vorrebbe sentire. O forse sì.
Il formato
Breve, visivo,
universale.
Momo & Bea nasce come serie di vignette pensate per i social — sequenze di immagini che raccontano senza tante parole. Ogni episodio è autonomo ma fa parte di qualcosa di più grande.
Lo stile visivo mescola illustrazione e fotografia, anime e quotidiano italiano. Il risultato è qualcosa che sembra reale e inventato allo stesso tempo — come certi ricordi.
Le immagini







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