Cantiere aperto
Quello che sta prendendo forma
C'è una stanza, in ogni scrittore, dove i libri vivono prima di esistere. Non hanno ancora una copertina, a volte nemmeno un finale. Ma respirano già.
Questa pagina è la porta socchiusa di quella stanza. Non vi farò entrare — non ancora — ma posso lasciarvi guardare le ombre che si muovono dietro il vetro.
Progetto in corso
L'Ec........
Ci sono momenti in cui la luce non se ne va: si trasforma. Attraversa qualcosa e ne esce diversa, rifratta, sconosciuta.
L'Ec..... nasce da una domanda che non voglio ancora pronunciare ad alta voce. Posso dirvi solo questo: quando il buio arriva attraverso qualcosa di antico e misterioso, non è più il buio che conoscevamo.
È il progetto più ambizioso su cui abbia mai lavorato. Il resto, per ora, rimane dall'altra parte del vetro.
Saggio in corso
Solubili
Alcune cose sono fatte per durare. Altre per sciogliersi.
Il problema è che non sempre sappiamo distinguere le une dalle altre — e a volte lo scopriamo troppo tardi, quando quello che credevamo solido ha già cambiato stato.
Solubili è un saggio. È tutto ciò che posso dirvi, per ora. Ma se avete letto È solo questione di Algoritmo? sapete già come lavoro: parto da qualcosa che tutti viviamo e nessuno guarda davvero. Anche questa volta è così.
Perché non vi dico di più
Perché i libri, mentre li scrivi, sono creature timide. Se li esponi troppo presto alla luce, cambiano. A volte si spengono.
Ma soprattutto perché il silenzio, oggi, è la cosa più rara che uno scrittore possa offrire. Tutto viene annunciato, anticipato, spoilerato prima ancora di esistere. Io preferisco fare il contrario: lavorare in silenzio e lasciare che siano i libri, quando saranno pronti, a parlare.
Se volete esserci quando accadrà, continuate a passare da queste Cronache. La porta, prima o poi, si aprirà.
Francesco
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